pedagogia

La pedagogia steineriana non deriva da un sistema teorico, ma trova fondamento nelle leggi antropologiche che regolano lo sviluppo del bambino e stanno alla base delle diverse tappe evolutive che lo portano a divenire adulto.
Si rivolge al bambino quale essere umano dotato di capacità di pensiero, vita di sentimento e forza di volontà, con l'obiettivo di promuovere e favorire uno sviluppo armonico di tutte le sue facoltà. 
Da questa prospettiva le materie artistiche e manuali hanno pari dignità rispetto a quelle umanistiche e scientifiche.

Nel piano di studi steineriano, oltre a tutte le materie del curriculum tradizionale, sono quindi previste due lingue straniere, ma anche disegno, disegno di forme, pittura, modellaggio, canto, strumento (a partire dal flauto pentatonico e dalla lira fin dalla prima classe); nonché lavori manuali (p.es. cucito, maglia, ricamo e tessitura); euritmia (arte del movimento legata alla parola ed alla musica); ma anche teatro, ginnastica e falegnameria.

Il piano di studi è articolato in un unico ciclo di otto anni (comprensivo di elementari e medie) nei quali il Maestro, affiancato da altri insegnanti di discipline specifiche, è il responsabile della classe e degli insegnamenti principali. Ogni suo sforzo è volto a creare un'atmosfera gioiosa e serena nella quale l'imparare non sia vissuto dal bambino con ansia e preoccupazioni, ma con entusiasmo e sempre rinnovata meraviglia. 

L'impulso alla conoscenza non viene stimolato nel bambino alimentando la sua competitività, ma nutrendo il suo interesse. La classe diventa in tal modo un'esperienza sociale meravigliosa, nella quale bambini con diversi temperamenti e capacità crescono insieme in un clima di solidarietà e rispetto delle diversità.

Di grandissima importanza sociale è il nostro obiettivo educativo fondamentale: praticare una pedagogia che consenta ad ogni bambino di portare a maturazione le proprie capacità senza subire condizionamenti o costrizioni. Si tratta quindi di risvegliare le sue facoltà e di educarlo in modo che divenga se stesso, che sia libero da pregiudizi e che sia capace di orientare la sua vita in modo autonomo. In questo senso la scuola steineriana attua un'educazione verso la libertà.