perchč il lavoro manuale ?

Il lavoro manuale è un mezzo per sviluppare e armonizzare le facoltà umane, quali volontà, sentimento e pensiero. Volontà: attraverso un amore per la ripetizione costante, dovuta sia alla durata che alle caratteristiche dei vari lavori, si porta a coscienza quello che altrimenti nella vita si fa per abitudine. Questa ripetizione cosciente, fatta per dedizione, sviluppa la volontà. In questo modo si coltiva la perseveranza che condurrà a sperimentare la vera bellezza del fare. Sentimento: ogni esperienza del lavoro manuale si basa su una ginnastica interiore in quanto si vive un processo con un inizio, uno svolgimento e una fine. Questi tre momenti richiedono qualità interiori differenti che devono essere offerti per essere presenti in ciò che si andrà a svolgere. Il riconoscere le varie situazioni porta a una compostezza interiore che aiuta ad affrontare la vita. Pensiero: il lavoro manuale è vissuto attraverso un insieme di azioni sensate che portano a un metodo di lavoro. Questa procedura inizia con un movimento corporeo, passa attraverso la sfera emotiva per poi giungere alla sfera del pensiero. Il concetto, proprio perché arriva dopo tanto vissuto, non rimane statico, rimane duttile e perdura nel tempo. La durevolezza del ricordo dipende da quanto vissuto emotivo personale ha accompagnato il concetto, cioè da quanta parte emotiva ha condiviso il concetto nel suo viaggio per arrivare alla testa. Perciò il pensare ed il comprendere derivano dall'attività e dal movimento, anzi, il pensiero vivente è un movimento interiorizzato. La scienza moderna ha già evidenziato quanto le attività degli arti siano strettamente connesse con lo sviluppo di quelle celebrali e come, attraverso l'abilità manuale, si stimolino le sinapsi celebrali.

 

qual'è il programma di lavori manuali ?

 

Dalla prima all'ottava classe: lavoro a maglia, ricamo, uncinetto, punto croce. Lavori in stoffa: marionetta, animale, bambola, un capo di vestiario. Lavori in pelle: mocassini. Lavoro di intreccio: macramè. Sartoria, rammendo.