ottava classe

anni 13/14

 

Verso i quattordici anni si apre per gli allievi il periodo dell’adolescenza. A livello fisico e psicologico i cambiamenti sono ben definiti, i giovani sembrano più forti e quella fragilità dei precedenti due anni si è in qualche modo attenuata. La loro crescita si è infatti stabilizzata con lo sviluppo sessuale.

Inizia, con modalità diverse per ragazze e ragazzi, un percorso di emancipazione delle loro individualità che cominciano ad essere indipendenti nella vita di pensiero, di sentimento e di volontà.

Al di là dei loro atteggiamenti esteriori spesso non condivisibili né comprensibili, ragazzi e ragazze si muovono verso nuove prospettive. A questa età comincia ad avere significato il mondo delle idee e i giovani volentieri abbracciano ideali, cercano nuovi modelli.

Nella didattica un forte accento deve essere posto da un lato sui temi culturali, geografici, storici e di attualità che saranno portati ai ragazzi anche attraverso la lettura; dall’altro verrà affrontata una serie di temi riguardanti la vita quotidiana che offrirà loro la possibilità di rafforzare l’aspetto comunicativo della lingua. È altresì importante alternare lavoro individuale e lavoro di gruppo.

 

Italiano

Personalizzazione del linguaggio attraverso esercizi di stile di svariato genere: forme retoriche.

Componimenti strutturati per accogliere contenuti più complessi e stili diversificati. Capacità di esprimere le proprie opinioni sia scritte che orali, possibilmente in contesti diversi, al fine di sviluppare una certa sensibilità stilistica. Comprensione, interpretazione ed elaborazione autonoma di testi provenienti da fonti diverse compreso quelli di origine digitale.

Si portano a comprensione opere di prosa e poesia, spesso in relazione al programma di storia. Si mettono queste opere in rapporto con le biografie degli autori, visti come testimoni e maestri del loro tempo (Foscolo, Manzoni, Leopardi, Verga, Pirandello, Ungaretti, Quasimodo).

Vengono letti testi epici e drammatici per i quali i ragazzi di questa età hanno una speciale disposizione. Si parla di Goethe, della sua epoca e dei suoi influssi sulla cultura. Brani scelti da «Idee per la storia del genere umano» di Herder e da «La guerra dei trent’anni» di Schiller vengono letti e commentati. La parte pratica-commerciale viene curata sotto l’aspetto linguistico.

Se possibile si introducono i primi elementi di metrica e poetica.  Si sollecita la lettura personale di opere narrative e biografie. Grammatica: analisi del periodo. Metrica poetica.  Letteratura: dal ‘700 al 900 - la poesia, il teatro, il romanzo storico e letterario.  Per la grammatica si tratta l’analisi del periodo, in cui il ragazzo è chiamato ad un processo di analisi più astratto rispetto all’analisi grammaticale e a quella logica, si tratta di riconoscere e definire intere proposizioni a seconda della loro funzione nel discorso.

 

Matematica

Monomi e polinomi. Prodotti notevoli. Equazioni di I grado ad una incognita. Pratica sugli assi cartesiani propedeutica per la geometria analitica. Funzioni e rappresentazione grafica di rette e curve; grafici di leggi tratte dalla Fisica. Elementi statistica: media, mediana e moda. Calcolo della probabilità semplice.

 

Geometria

Similitudini e relativi criteri. I teoremi di Euclide. La geometria solida: angoli, diedri e angoloidi.

Equivalenza di solidi: principio Cavalieri. I poliedri: prisma, cubo, parallelepipedo e piramide.

I solidi di rotazione; superfici e volumi dei solidi presi in esame; somma e sottrazione di solidi.

 

Storia

Si arriva alla storia contemporanea. È bene che i giovani alle soglie della maturità fisica apprendano, per quanto è possibile da un insegnamento scolastico, le imprese degli uomini del loro tempo. Quando lasceranno la scuola devono portare in sé una immagine della storia dell’umanità. Speciale risalto viene dato all’aspetto storico-culturale dell’epoca moderna: si deve descrivere come l’invenzione della macchina a vapore e del telaio meccanico ha rivoluzionato il mondo.

 

Geografia

Si conclude la trattazione delle condizioni spirituali e culturali dei popoli in rapporto con le condizioni economiche.

 

Scienze naturali

Quando il ragazzo entra nella vita deve portare in sé un’immagine dell’uomo che rappresenti un compendio dei regni della natura, come un microcosmo. Deve avere chiara la complessa differenziazione degli organi e delle loro funzioni e la armonica interazione dei vari sistemi. Ha cognizione di che cosa significhi malattia e salute in rapporto al corpo fisico e alla sfera dell’anima e dello spirito.

Ora che ha la maturità per questo argomento, gli viene descritta la meccanica del sistema osseo e muscolare e la struttura interna dell’occhio umano che può venir compresa con concetti fisico-meccanici.

 

Fisica

Il programma di sesta classe viene portato al punto da poterne indicare le applicazioni pratiche: si aggiunge l’idraulica, l’aeromeccanica, la climatologia, la meteorologia.

 

Chimica

Viene sviluppato il significato dei processi chimici in campo industriale; si descrive la struttura di sostanze organiche come gli amidi, gli zuccheri, l’albumina e i grassi e si illustra la loro importanza nel campo alimentare.

 

Cittadinanza e Costituzione

L’insegnamento in quest’ultimo anno del ciclo deve tendere a favorire il primo inserimento dei giovani nel mondo. Oltre ai contributi che possono essere dati dallo studio della Storia contemporanea e dei continenti extraeuropei, viene proposto un percorso di approfondimento sulle caratteristiche e i costumi dei vari popoli della Terra, per creare le condizioni di una fattiva e propositiva partecipazione alla società del futuro. Studio della Costituzione italiana, dei suoi principi fondamentali, dei diritti e dei doveri fondamentali, dello stato democratico, dei suoi organi. Studio della Unione Europea, della sua storia e dei suoi organi. L’insegnante ha cura di sostenere l’interesse per i temi di attualità che naturalmente sorge in alcuni ragazzi di questa età. Le esibizioni dell’orchestra e del coro della classe e la recita teatrale costituiscono un banco di prova nel quale i ragazzi offrono ad un pubblico esterno il risultato del loro percorso di esperienze di convivenza nella comunità della classe.

 

Lingue straniere

Vedi classe VII; Inoltre l’allievo verrà confrontato con testi d’attualità (per esempio da giornali), può essere visto e criticato un film, approfondito la storia recente del paese straniero e avviata una discussione sugli aspetti culturali e sulla politica attuale. Un significante numero di ore viene dedicato alla preparazione all’esame di stato: vengono svolte prove d’esame, compiti in classe che poi devono essere corrette dall’insegnante (o insieme alla comunità classe) e revisionati dagli allievi. Lo studio a casa (vocaboli, grammatica, lettura, esercizi) ha fondamentale importanza e si avvicina molto a ciò che saranno gli impegni richiesti nella scuola secondaria di secondo grado.

Disciplina, ordine e puntualità (ma anche confronto, gioia e curiosità) sono la base improrogabile per avanzare nello studio della lingua straniera.

 

Lingue Antiche

Latino e greco. Si conclude la grammatica latina mentre si prosegue con quella greca. Per il latino si può iniziare la lettura di autori come  Cornelio Nipote o il «De bello gallico» di Giulio Cesare. Traduzione e ripetizione libera vanno alternate inserendo i chiarimenti grammaticali e sintattici necessari alla comprensione del testo, senza una trattazione sistematica.

 

Euritmia

Vivere i forti contrasti e le polarità dell'anima nell'interpretazione di testi drammatici (poetici o musicali) corrisponde alla situazione interiore del ragazzo: sperimentarli ed esercitarli educa alla padronanza, dapprima artistica, e di conseguenza anche nella vita. Coordinare l'espressione dell'anima con tutti i gesti (consonanti, vocali, grammatica) e le forme di movimento in modo da creare un linguaggio complesso e drammatico stimola e cura la collaborazione e l'interazione sociale del lavoro dei singoli.

Contenuti:

Ballate, umoristici, fiabe in prosa, descrizioni della natura

Forme eseguite in relazione tra di loro

Forme musicali sulla base di forme di intervalli

Musiche a più voci: una voce per gruppo

 

Musica

Si continua con lo studio della storia della musica. Si portano i ragazzi a improvvisazioni musicali sempre più complesse sia ritmicamente che armonicamente. Il coro prende una forma veramente polifonica cantando musiche di tutti i popoli e di tutti i periodi, fino ai giorni nostri. Inoltre si affrontano brani di grandi autori romantici e moderni. L’orchestra si perfeziona portando i ragazzi a esibirsi anche al di fuori del contesto scolastico.

 

Lavoro Manuale

Il lavoro manuale nell'ottava classe è tutto orientato alla creazione dei vestiti per la recita di fine anno. Partendo da un lavoro di ricerca sui vari personaggi da mettere in scena, si scelgono i tessuti, i modelli, i colori più adatti, per realizzare l'abito che deve caratterizzare il tale personaggio. Successivamente si disegna il modello in scala ridotta e lo si segue per creare un prototipo in miniatura dell'abito. Una volta ultimata questa prima parte di ricerca e di prova, dove si vanno a verificare le reali condizioni di fattibilità si potrà iniziare a lavorare all'abito definitivo.

 

Falegnameria

Lavori artigianali. In quest'ultimo anno si tende a far esercitare la fantasia, la pazienza e l’abilità manuale. Il ragazzo deve poter scegliere il giusto attrezzo per ogni lavorazione, e essere in grado di applicare le sue conoscenze della matematica, geometria, del modellaggio. I lavori finiti devono raggruppare in se aspetti di funzionalità, bellezza, praticità, armonia nelle forme.

Pittura

Durante l’intero ciclo scolastico i ragazzi hanno sperimentato il colore e ne conoscono le combinazioni. Ora vengono indotti all’osservazione del gioco di luce e di colore sugli oggetti e alla rappresentazione pittorica di temi come il paesaggio partendo da un’atmosfera unicamente cromatica.

 

Disegno

I soggetti trattati in sesta e in settima vengono completati accentuando l’elemento artistico.

 

Attività motorie e sportive

In classe VIII il ragazzo/a vive nella pesantezza. Nello spazio vive nella verticalità. Sviluppa il desiderio di essere indipendente, la voglia di lottare, di esprimere forza, energia e resistenza. Attraverso il lavoro e la disciplina cercano sicurezza nella formazione ed esplicazione della loro personalità.  Ad un costante richiamo della leggerezza, ovvero al periodo appena trascorso che gli permetteva di vivere fluttuando nella corrente generale di vita, ora gli sono richiesti sforzo e attività al fine di raggiungere un accordo con ciò che è terrestre e solido.

Prima dei 14 anni il ragazzo/a sa istintivamente cosa fare, ora deve lavorare duramente per ottenere ciò di cui ha bisogno.

Le finalità da perseguire sono le seguenti:

- continua la rivisitazione dell'equilibrio sia statico che dinamico;

- sviluppo della percezione della propria dimensione corporea in continuo mutamento;

- affinamento delle capacità di coordinazione;

- sapersi muovere nello spazio in una situazione di equilibri fisici e animici in   continuo divenire;

- sperimentare la gioia per il movimento;

- migliora le proprie abilità motorie;

- rispetta il lavoro e lo spazio dei compagni;

- verifica del progressivo miglioramento nel saper collaborare, accettare il contributo degli altri, rispettare le regole.

- migliora  lo sviluppo della sicurezza di sé, nel rispetto dell'altro.

- sviluppo della coscienza di sé nel movimento.

- impara a confrontarsi con l'altro senza sentirsi inadeguato.

I contenuti:

- Esercizi per miglioramento di capacità coordinative e condizionali.

- Esercizi di ginnastica Bothmer che tengano conto della necessità di ritrovare il giusto equilibrio tra pesantezza e leggerezza.

- Atletica: getto del peso - salto in lungo - tiro del giavellotto - staffetta - corsa resistente e corsa veloce

- Sport: esercizi per il consolidamento dei fondamentali di basket e pallavolo

- Proseguono gli esercizi di giocoleria

 

Il giovane dopo la pubertà

La capacità di pensiero e di giudizio ora pienamente desti nei giovani richiedono alimento e possibilità di azione in compiti che impegnino la ragione e la logica. Vi è in loro il desiderio di stabilire un rapporto cosciente e autonomo con l’ambiente che li circonda ed è perciò necessario offrir loro un contatto costante con la vita pratica e con le acquisizioni della tecnica moderna. D’altra parte la loro ricca e tempestosa vita interiore (latente nel ragazzo ancor più che nella ragazza) ha bisogno di stimoli attraverso la discussione e il dibattito dei problemi umani più profondi, considerati dai più diversi punti di vista per evitare atteggiamenti unilaterali. Per superare le numerose difficoltà e gli ostacoli morali di questa età così piena di enigmi, di dubbi e di sorprese, in cui la coscienza cerca con sforzo di dominare il travolgente mondo dei sentimenti, è di grande aiuto l’attività artistica e manuale oltre che un insegnamento pervaso di fantasia, entusiasmo e sensibilità per l’arte. I ragazzi non sottostanno più all’autorità del maestro di classe che li ha seguiti per gli otto anni della scuola dell’obbligo, ma sono assistiti da un certo numero di insegnanti specializzati tra i quali ciascuno sceglie liberamente il beniamino che verrà seguito spontaneamente. Se fin ora la linea di condotta del bambino era dettata da quanto per il maestro era bello o brutto, buono o cattivo, ora il ragazzo deve procedere e agire spinto dal senso del dovere, avvicinandosi ad un grado di libertà in cui la parola dovere assume il significato di «amore per ciò che ci siamo proposti».