settima classe

anni 12/13

 

Nei ragazzi che si affacciano all’adolescenza vivono due atteggiamenti apparentemente opposti, che spesso creano inquietudine: la sete di conoscenza del mondo si mescola a una nascente capacità di riflessione e di introspezione. In questa manifestazione di forze al lavoro si delinea l’identità sessuale e le capacità individuali sono maggiormente definite. La vita interiore assume grande rilievo e sentimenti contrastanti di solitudine e voglia di allargare i propri orizzonti, impeti di energia o letargica pesantezza, vengono vissuti con grande sensibilità emotiva. In genere ragazzi e ragazze hanno modi diversi per affrontare questi stati d’animo, hanno però tutti ugualmente bisogno di essere sollecitati a condurre una ricerca sempre più personale, sia sul piano esteriore nella relazione col mondo, sia sul piano interiore verso una prima indagine introspettiva. L’insegnante dovrebbe fornire agli alunni nuovi punti di vista, soprattutto indirizzando la loro attenzione verso la realtà circostante. Essi dovrebbero essere incoraggiati a prendere iniziative e ad apprezzare i concetti astratti e logici. Dovrebbero essere spinti a mettere in discussione comportamenti e principi che precedentemente avevano accettato come autorità. Si dovrebbe mostrare loro come presentare i propri punti di vista e come accettare che altri abbiano un punto di vista diverso. Il bisogno di scoprire un’armonica integrazione, regolata da leggi oggettive, tra l’essere umano e l’ambiente naturale, tra l’interiorità e l’esteriorità, trova nel momento storico del Rinascimento validi e famosi esempi.

 

 

Italiano

Si favorisce l’acquisizione della comprensione plastica del linguaggio, sviluppando la capacità di esprimere con chiarezza pensieri e sentimenti mediante composizioni che ne rispecchino la struttura interiore. Si propongono ai ragazzi svariati esercizi volti a stimolare la formazione di un senso per le diverse funzionalità del linguaggio. Il lavoro è orientato in modo che i ragazzi possano impadronirsi della capacità di differenziare la forma linguistica secondo le necessità; dalla composizione di poesie alla narrazione; dalla descrizione obiettiva di avvenimenti (p. es viaggi, fatti storici, fenomeni atmosferici, ecc.), alla realizzazione di relazioni di esperimenti di fisica o chimica, con grande attenzione all’utilizzo di terminologie appropriate.

Si fa in modo che i ragazzi imparino a prendere appunti in modo sintetico ed efficiente.

In grammatica, senza abbandonare lo studio dell’analisi grammaticale, si conclude l’analisi logica e si pongono le basi per lo studio di quella del periodo.

 

Matematica

Si inizia, come ogni anno, con un lavoro di consolidamento degli argomenti studiati gli anni precedenti. Successivamente si lavora alle potenze e alle estrazioni di radice.

Vengono introdotte le operazioni con la misura del tempo, i numeri relativi, i rapporti, le proporzioni, la percentuale e le uguaglianze (con ampio riferimento alla fisica e alla geometria).

 

Geometria

Si giunge a poter dimostrare i semplici e fondamentali teoremi della geometria, come la somma degli angoli interni di un poligono e il teorema di Talete. Si procede fino al teorema di Pitagora.

 

Storia

Dopo aver ricapitolato la civiltà Medievale, studiata l’anno precedente, si prende in esame il passaggio dai Comuni alle Signorie, giungendo al Rinascimento, che viene approfondito sotto il profilo storico, religioso, artistico, scientifico e letterario.

I ragazzi, a questa età, si sentono irresistibilmente attratti dal mondo e sorge in loro il desiderio di scoprirlo; pertanto accolgono con ammirazione le storie dei grandi navigatori, degli esploratori, degli avventurieri e delle loro imprese. Dopo aver parlato delle Monarchie Nazionali e dei principali conflitti che le interessarono, si presentano le scoperte geografiche, descrivendo la formazione degli imperi coloniali cui diedero origine.

Passando per la dominazione spagnola in Italia, l’impero di Carlo V e i principali fatti storici del periodo interessato, si arriva a parlare del Settecento europeo, della condizione Italiana dell’epoca, dell’Illuminismo, della prima Rivoluzione Industriale e della Rivoluzione Americana.

Il lavoro dell’anno si conclude con la trattazione della Rivoluzione Francese.

A seconda delle possibilità, è fattibile spingersi fino all’Impero napoleonico.

Durante l’intero percorso di studio si pone il massimo scrupolo nella descrizione della situazione in Europa e nel resto del mondo dall’inizio del quindicesimo secolo all’inizio del diciassettesimo, nel periodo delle invenzioni, delle scoperte e dello sviluppo scientifico. I ragazzi devono sentire profondamente l’importanza di quest’epoca da cui è nata l’umanità moderna. Si pone inoltre molta attenzione alla descrizione di grandi quadri storici che possano allacciare e connettere tra loro le civiltà, i contesti sociali, culturali e politici caratteristici delle epoche già studiate, sia in riferimento tra loro, sia rispetto al presente. La nascita, nei ragazzi, della capacità di comprendere nessi storici e rapporti di causalità, rende avvincente e fruttuoso l’esercizio di grandi retrospettive che abbraccino in un solo sguardo l’insieme delle loro conoscenze storiche.

La pratica delle arti figurative viene promossa, anche rispetto alla storia, quale strumento per approfondire i temi trattati.

 

Geografia

Viene presentato il continente africano.

 

Fisica

Si ampliano le conoscenze di acustica, ottica, teoria del calore, magnetismo ed elettricità.

Inoltre vengono spiegati i concetti fondamentali della meccanica come la leva, la puleggia, il paranco, il piano inclinato, il cilindro, la vite ecc.

 

Chimica

Le prime semplici nozioni di chimica vengono apprese partendo da fenomeni quotidiani come la combustione.

 

Vengono trattati i seguenti argomenti:

- Mondo inorganico

- Azione del fuoco su diverse sostanze, solidi, liquidi e gas

- Acido e base

- I sali

- Il ciclo del calcare

 

Astronomia

Può essere messa in relazione con la storia e la geografia. Si spiega la visione del mondo secondo Copernico e si discute di come cambi il firmamento a seconda dei punti della Terra.

In ogni caso, il punto di partenza non è mai teorico; si tratta di un’astronomia percettiva.

Vengono trattati il cielo boreale e i movimenti delle stelle fisse e dei pianeti.

- Uscita con osservazione del cielo invernale

 

Alimentazione e Igiene

Rudolf Steiner consigliava per la classe VII la presentazione di tematiche riguardanti la salute e l’alimentazione, perché questo è l’ultimo periodo in cui gli allievi possono guardare all’uomo in modo non egoistico e generale, non essendo ancora preoccupati solo di se stessi, come lo saranno in piena pubertà.

 

Lingue Straniere

Il  lavoro nelle classi VII e VIII si lega molto a quello iniziato in  VI classe.

Sono due anni nei quali viene data molta importanza ad aspetti culturali, geografici, storici e di attualità. Attraverso la lettura e lo studio della letteratura, e anche con individuali progetti di lavoro (VIII), per esempio sulle biografie, viene portato e il più possibile compreso, un linguaggio articolato e complesso. Altrettanto importante è l’esercitazione di dialoghi e l’ascolto della lingua comunemente parlata. In VII e VIII classe va favorito uno scambio ‘diretto’ col paese estero (via lettera, ma possibilmente anche viaggiando). Gli allievi fanno uso del dizionario e dovrebbero essere, sempre di più, in grado di tradurre semplici testi. Per quanto riguarda la grammatica dovrebbero, alla fine della VIII classe, essere conosciuti le seguenti forme grammaticali: verbi sostantivati, i 4 casi (in tedesco), frasi subordinate, comparizione di avverbi e aggettivi, coniugazione e declinazione.

Alla fine dell’ottava classe l’allievo dovrebbe essere in grado di scrivere un breve tema su un argomento di semplice comprensione.

 

Lingue Antiche

Il corso di studi prosegue come in sesta. Possono venire affrontati piccoli brani tratti da Omero senza però addentrarsi più del necessario nelle difficoltà formali.

 

Euritmia

L'elemento animico del ragazzo ha urgenza di manifestarsi: ogni parte della corporeità si assume il compito di dare forma a queste correnti interiori. Anche ciascun gesto del linguaggio musicale o poetico ridà visivamente il carattere dell'espressione sonora: i movimenti devono risultare diversificati, risultato della ricerca di innumerevoli varianti delle forme fondamentali. Il ragazzo deve esprimere col movimento le sfumature e i cambiamenti di stato d'animo, dominare le manifestazioni della vita di sentimento dando forma a gesti, posizioni dei piedi, atteggiamenti del capo. E' importante che colga il carattere di un brano musicale o poetico e lo renda visibile in forma artistica.

Contenuti:

Gesti dell'anima

Posizioni dei piedi

Atteggiamenti del capo

Rotazioni di poligoni (pentagoni, esagoni, ettagoni, ottagoni)

Ettagramma

‘Corona’

‘Vivi in pace’

Scale di modo maggiore e minore

Atmosfere di maggiore e minore (vocali corrispondenti)

Testi umoristici

Testi drammatici

Forme poetiche (rime; forma sonetto)

Forme musicali libere (danze di Schubert, Scene infantili di Schumann, atmosfere

popolari, bagatelle di Beethoven, Bartok)

Ritmi, controritmi

 

Musica

In questa classe e nella seguente si cura particolarmente l’esperienza dell’ottava. Si eseguono canti a due, tre e quattro voci con o senza accompagnamento strumentale. Accanto allo schietto canto popolare, cantato ovviamente secondo una scelta oculata a tutti i livelli scolastici, vengono fatti eseguire canti più antichi che richiedono una coesione polifonica, in modo che i ragazzi apprendano già ora i primi elementi di ciò che più avanti li porterà a comprendere e a coltivare la musica corale polifonica, antica e moderna. I concetti teorici, acquisiti nell’esercitazione pratica, vengono ampliati. Si orienta l’attenzione del ragazzo sulle caratteristiche di un dato capolavoro musicale e sulla differenza che intercorre, per esempio, tra un’opera di Beethoven e una di Brahms, educando così il gusto per il bello in musica.

Si introduce la storia della musica attraverso la biografia di grandi musicisti.

Si perfeziona l’elemento ritmico con improvvisazioni e/o accompagnando canti del mondo.

 

Lavoro manuale

In settima classe si introduce la macchina per cucire. Inizialmente si procede con la macchina per cucire a pedale, la si presenta, si mostra il funzionamento e insieme si cerca di comprenderne il movimento e di riprodurlo manualmente. Successivamente i ragazzi provano ad usarla e comprendono quanto sia necessario che mano e piede siano ben coordinati. Con la macchina a pedale i ragazzi realizzano un blocchetto per gli appunti progettato e rilegato con cura. Dopo questo primo approccio con la macchina a pedale, si passa ad utilizzare la macchina per cucire elettrica e i ragazzi eseguono, previo modello su carta, un astuccio per le penne, un borsellino o una borsetta. Si procede poi proponendo la realizzazione di un capo di abbigliamento. Partendo dalle loro misure, strutturano un cartamodello, tagliano, assemblano e cuciono a macchina un paio di pantaloni che modellano sul loro corpo.

Per compensare il cucito a macchina si introduce come lavoretto laterale con  la tecnica del macramè. Attraverso una serie di intrecci, di un accurato annodare, e di una certa forza richiesta alle mani, sono molteplici i lavori che si possono proporre alla classe, come cinture, borse, porta vasi da appendere.

 

Falegnameria

Lavoro artigianale. Vengono costruiti oggetti di una certa complessità e di dimensioni notevolmente più grandi rispetto all'anno precedente, con due modalità di esecuzione. Una è la costruzione di oggetti o attrezzi, che più ragazzi realizzano assieme, dove è necessario un assemblaggio finale, portando l'attenzione alla funzionalità. L'altra è più individuale, e di carattere scultoreo, dove ogni ragazzo si cimenta nella scelta della grandezza e della forma da dare, curando molto il gesto nell'utilizzo degli attrezzi da taglio.

 

Disegno

Si prosegue con lo studio del chiaroscuro, si introduce il disegno a grafite con elementi di copia dal vero e si fanno esercizi di prospettiva con intersecazione di corpi, scorci e sovrapposizioni. Si cura la comprensione e la sensibilità per l’aspetto estetico degli elementi tecnici.

 

Attività motorie e sportive

In classe VII il ragazzo/a si trova in una situazione di disarmonia fisica in quanto l'accrescimento del sistema osseo è nel pieno della sua trasformazione. L'accrescimento muscolare non avviene contemporaneamente all'allungamento delle ossa; ciò comporta percezioni di tensione muscolare che crea ulteriori squilibri. Occorre quindi alleviare questa situazione di scompenso cercando di intervenire ancora una volta sulla percezione di peso e leggerezza, e sui concetti di centro e periferia.

Le finalità da perseguire sono le seguenti:

- continua la rivisitazione dell'equilibrio sia statico che dinamico;

- sviluppo della percezione della propria dimensione corporea in continuo mutamento;

- affinamento delle capacità di coordinazione;

- sapersi muovere nello spazio in una situazione di equilibri fisici e animici in continuo divenire;

- sperimentare la gioia per il movimento;

- imparare ad usare nuove attrezzature in modo appropriato;

- rispettare il lavoro e lo spazio dei compagni;

- verifica del progressivo miglioramento nel saper collaborare, accettare il contributo degli altri, rispettare le regole.

- porre le basi per lo sviluppo della sicurezza di sé, nel rispetto dell'altro.

I contenuti:

- Esercizi per il miglioramento delle capacità coordinative e condizionali.

- Esercizi di ginnastica Bothmer che tengano conto dell'allungamento di braccia e gambe e che diano la direzione sia verso il centro che verso la periferia.

- Sport: esercizi per l'apprendimento dei fondamentali di alcuni sport.

- Proseguono gli esercizi di giocoleria

 

Il periodo della pubertà

Se il cambiamento dei denti segna la conclusione dell’attività di determinate forze plastiche sull’organismo infantile, così possiamo definire il periodo della pubertà come compimento dell’attività di determinate forze musicali nell’uomo. Nel maschio questo termine si estrinseca anche con il cambiamento della voce. La parola pronunciata dall’insegnante, in questo periodo di preparazione alla pubertà (cioè «come» egli parla più ancora di quel che dice), ha un’importanza maggiore di quanto oggi comunemente si creda. Per questo è fondamentale che nella scuola dell’obbligo l’educazione del bambino sia intessuta di un sano elemento linguistico, musicale-lirico.

I maestri non debbono trascurare, neppure per se stessi, di curare la parola pronunciata con arte. Nel periodo della pubertà nel giovane si risveglia un senso d’amore esteso al mondo intero e all’umanità, di cui l’amore per l’altro sesso non è che una piccola parte. Il senso sociale, la tendenza a stringere amicizie singole o a formare gruppi di amici si accentua; sorge l’attitudine al pensiero logico, al giudizio indipendente che trova il suo fondamento conoscitivo in tutto ciò che finora il bambino ha potuto accogliere seguendo il suo maestro con devozione, senza un prematuro senso critico.